CONOSCI LE DIFFERENZE TRA CARABINIERI E POLIZIA DI STATO?

Nonostante si occupino entrambi di pubblica sicurezza, differiscono in molti aspetti: storia, ruoli e percorso di arruolamento.
La Polizia è un’arma civile che risponde direttamente al Ministero dell’Interno, mentre l’Arma dei Carabinieri è una forza armata che si riferisce al Ministero della Difesa. La Polizia di Stato, inoltre, include altri reparti con competenze diverse: penitenziaria, stradale, ferroviaria, municipale, forestale.

L’Arma dei Carabinieri ha come obiettivo quello di difendere il territorio, mantenere l’ordine pubblico e garantire la sicurezza; essa ha fatto parte dell’esercito italiano fino al 2000, anno in cui è stata elevata a forza armata autonoma. I carabinieri rispondono al Ministero della Difesa, nonostante appartengano di fatto alle forze di polizia. Nel 2017, l’Arma ha assorbito il Corpo Forestale dello Stato (fatta eccezione per i corpi forestali delle cinque regioni a statuto speciale) dando vita al Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare.
I Carabinieri possono agire come forza militare per missioni all’estero o come forza di supporto al corpo di polizia per il mantenimento della sicurezza e il controllo del territorio. I suoi compiti e competenze sono disciplinati dal codice dell’ordinamento militare. Nello specifico ecco i loro compiti:
- Compiti militari: difesa del territorio nazionale, sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero e funzioni di polizia militare, compresa quella investigativa, in Italia e all’estero, durante le missioni militari.
- Compiti di polizia: pubblica sicurezza, mantenimento dell’ordine pubblico e intervengono nelle aree colpite da calamità per prestare soccorso alla popolazione.
- Compiti speciali: i carabinieri operano negli uffici giudiziari, presso la Presidenza della Repubblica e come servizio di scorta.
- Compiti internazionali: partecipa alle missioni internazionali con i reparti che fanno parte degli organismi militari come NATO e ONU.
I loro ruoli sono:
- appuntati e carabinieri, suddivisi in carabiniere, carabiniere scelto, appuntato e appuntato scelto;
- sovrintendenti, suddivisi in vicebrigadiere, brigadiere e brigadiere capo;
- ispettori, suddivisi in maresciallo, maresciallo ordinario, maresciallo capo e maresciallo aiutante;
- ufficiali, suddivisi in sottotenente, tenente, capitano, maggiore, tenente colonnello, colonnello, generale di brigata, generale di divisione e generale di corpo d’armata.
Per entrare a far parte dell’Arma dei Carabinieri devi superare un concorso pubblico. Per accedere è necessario essere in possesso di un diploma di scuola superiore. La licenza di scuola media è sufficiente se si è militari arruolati nell’Arma in ferma prefissata di un anno (VFP1) o in ferma prefissata di quattro anni (VFP4). Solitamente, alcuni posti sono riservati proprio ai militari. Una volta superato il concorso, dovrai frequentare un corso di formazione per Allievi Carabinieri della durata di 12 mesi.

Il Corpo di Polizia, invece, è stato istituito nello stesso anno dell’Arma dei Carabinieri, nel 1814. Inizialmente si chiamava “Direzione del Buon Governo” e aveva compiti amministrativi e giudiziari e il ruolo di polizia. Negli anni si sono susseguiti cambiamenti, sia nelle mansioni che nella denominazione, fino ad arrivare all’istituzione dell’attuale Polizia di Stato nel 1981. Il compito principale della Polizia è quello di occuparsi della sicurezza e di vigilare sul mantenimento dell’ordine, intervenendo in soccorso di soggetti pubblici e privati.
Le funzioni della Polizia possono essere suddivise in 2 macro-categorie: giudiziaria e amministrativa. Le funzioni giudiziarie inglobano:
- le attività investigative, volte a ricercare e raccogliere gli elementi utili per la ricostruzione di un reato e per l’individuazione del colpevole;
- le attività repressive, volte alla vigilanza e alla prevenzione di attività illecite;
- le attività esecutive, volte a notificare ed eseguire ordinanze e atti emanati dalle autorità giudiziarie.
Le funzioni amministrative, invece, comprendono tutte le attività della pubblica amministrazione: dalla sicurezza stradale, commerciale ed edilizia al controllo dell’igiene pubblica e della sanità, fino all’assolvimento di compiti burocratici, come il rilascio del passaporto. A seconda delle funzioni che vengono svolte, si distinguono diversi corpi di polizia. Tra questi, ci sono la DIGOS, la polizia stradale, ferroviaria, ambientale e scientifica.
La struttura interna della Polizia comprende:
- Funzionari Dirigenti: Dirigente Generale di Pubblica sicurezza, Dirigente Superiore, Primo Dirigente;
- Funzionari Commissari: Vice Questore, Vice Questore Aggiunto, Commissario Capo, Commissario. Vice Commissario;
- Ispettori: Sostituto Commissario Coordinatore, Sostituto Commissario, Ispettore Superiore, Ispettore Capo, Ispettore, Vice Ispettore;
- Sovrintendenti: Sovrintendente Capo Coordinatore, Sovrintendente Capo, Sovrintendente, Vice Sovrintendente;
- Assistenti e Agenti: Assistente Capo Coordinatore, Assistente Capo, Assistente, Agente Scelto, Agente.

